Verifiche per Responsabili Tecnici – Si riprende.

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Albo Gestori Ambientali – Verifiche per Responsabili Tecnici – Si riprende.

Sul sito dell’Albo Gestori Ambientali è’ stato pubblicato il calendario con le SEDI E DATE delle nuove VERIFICHE PER RESPONSABILI TECNICI (Artt. 12 e 13 DM 120/2014), che si svolgeranno da settembre a dicembre 2020. Cliccare qui per scaricare il calendario.

Le sedute di esame rinviate nel periodo dell’emergenza COVID-19 con iscrizioni già chiuse, saranno recuperate nei mesi di luglio e settembre 2020. I candidati già iscritti saranno contattati dalle Sezioni regionali almeno 20 giorni prima della seduta.verifiche

ISPRA – Prime indicazioni per la gestione dei rifiuti – CoVID-19

Global Consulting sas – Norme CoVID-19

ISPRA – Prime indicazioni per la gestione dei rifiuti – CoVID-19 (Covid19)

L’Istituto Superiore di Sanita, con nota Prot n. 8293 del 12 marzo 2020, ha fornito le linee di indirizzo per la gestione dei rifiuti – CoVID-19 (Covid19), per la raccolta dei rifiuti extra-ospedalieri da abitazioni di pazienti positivi al Covid-19, in isolamento domiciliare, e dalla popolazione in generale.

Tale nota considera le seguenti due fattispecie:

1) rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positlvi al tampone in isolamento 0 in quarantena obbligatoria;

2) rifiuti urbani prodotti dalla popolazione generale, in abitazioni dove non soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento 0 in quarantena

obbligatoria.

Diverse Regioni hanno gia emanato disposizioni finalizzate a recepire quanto contenuto nella nota dell’ISS, fornendo indicazioni applicative per iI conferimento e Ie operazioni di raccolta e per la successiva gestione presso gli impianti di trattamento.

 

Come scaricare i provvedimenti dell’Albo Gestori Ambientali

Global Consulting sas Come scaricare i documenti

Dal 2 aprile 2016 le imprese devono scaricare dalla propria area riservata sul sito dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali i provvedimenti deliberati dalla Sezione del Comitato nazionale.

La disponibilità del provvedimento è vincolata al preventivo pagamento di quanto dovuto ovvero imposta di bollo, tassa di concessione governativa (ove dovuta), diritto annuale (ove dovuto).

Per la procedura telematica è necessario che le imprese abbiano una PEC in corso di validità come previsto dalla legge e dichiarata al registro imprese. Può accadere che la PEC inizialmente attivata e comunicata alla CCIAA possa essere scaduta o non sia stata rinnovata. Consigliamo quindi alle imprese che non la gestiscono direttamente o che non vi accedono da molto tempo di verificare che sia anche attiva.

L’impresa riceve sulla casella di posta elettronica certificata (PEC) una prima comunicazione con la quale viene informata della delibera del provvedimento ed invitata ad effettuare entro 30 giorni i pagamenti dovuti.
Dopo aver effettuato i pagamenti, l’impresa riceve una seconda PEC con la quale viene notificata la disponibilità del provvedimento da scaricare.
Nel caso in cui l’istanza telematica è stata presentata da una Struttura incaricata dall’impresa, anche la Struttura riceve le comunicazioni relative alla disponibilità del provvedimento. Per i pagamenti occorre prestare attenzione affinché vengano effettuati da uno solo dei due soggetti (Impresa o Struttura).

Il pagamento dell’imposta di bollo pari a € 16,00 e/o del diritto annuale deve essere effettuato tramite il canale telematico. Gli strumenti di pagamento disponibili sono:Carta di credito / IConto / Telemaco Pay / MAV.
Nel caso di pagamento tramite Carta di credito / IConto / Telemaco Pay il provvedimento verrà reso disponibile per il download in tempo reale, mentre con il pagamento tramiteMAV è necessario attendere i tempi bancari di accreditamento (qualche giorno).

Per la tassa di concessione governativa pari a euro 168,00, dovuta all’Agenzia delle Entrate, il pagamento deve essere effettuato tramite bollettino postale sul c.c.p. 8003intestato a “Agenzia delle entrate – Centro operativo di Pescara” con causale 8617. Il bollettino pagato deve essere scansionato e allegato nel corso della procedura di pagamento degli importi dovuti per ottenere il download del provvedimento.

Nel caso di mancato pagamento degli importi dovuti nel termine dei 30 giorni, la Sezione dovrà deliberare il ritiro del provvedimento per carenza di interesse da parte dell’impresa.

Requisiti RT

Requisiti del RESPONSABILE TECNICO.

Art. 12 – Decreto 3 giugno 2014 n. 120- In vigore dal 7 settembre 2014

1. Compito del responsabile tecnico è porre in essere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell’impresa nel rispetto della normativa vigente e di vigilare sulla corretta applicazione della stessa.

2. Il responsabile tecnico svolge la sua attività in maniera effettiva e continuativa ed è responsabile dei compiti di cui al comma 1

3. Il Comitato nazionale può disciplinare più nel dettaglio i compiti e leresponsabilità del responsabile tecnico.

4. I requisiti del responsabile tecnico consistono in:
a) idonei titoli di studio;
b) esperienza maturata in settori di attività per i quali è richiesta l’iscrizione;
c) idoneità di cui all’articolo 13 (verifica).

Vecchia definizione

Il responsabile tecnico  “E’ responsabile delle scelte di natura tecnica, progettuale e gestionale che garantiscono il rispetto delle norme di tutela ambientale e sanitaria, con particolare riferimento alla qualità del prodotto e della prestazione realizzata e del mantenimento dell’idoneità dei beni strumentali utilizzati.”

Al responsabile tecnico vengono richiesti requisiti differenti in base alla categoria dell’albo nella quale l’impresa chiede l’iscrizione (o è iscritta) e alla relativa classe. Secondo i casi, i requisiti consistono in titoli di studio, corsi di formazione, acquisizione di esperienza.

L’ esperienza richiesta al Responsabile Tecnico deve essere maturata nel settore di attività inerente alla gestione dei rifiuti nell’ambito del quale l’impresa intende operare.

I ruoli che consentono di maturare l’esperienza, secondo quanto previsto dalla deliberazione del Comitato nazionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali in data 16.7.1999, sono esclusivamente i seguenti:

– titolare d’impresa operante nel settore di attività per la quale si chiede l’iscrizione;
– responsabile tecnico o direttore tecnico di attività per la quale si chiede l’iscrizione;
– dirigente tecnico con responsabilità inerenti al settore di attività per il quale si chiede l’iscrizione

Vecchi requisiti Albo Gestori Ambientali

TABELLA REQUISITI CATT. 1,2,3,4,5,8
TABELLA REQUISITI CATT. 9
TABELLA REQUISITI CATT. 10A, 10B

Nuovi requisiti Albo Gestori Ambientali

Nuovi requisiti RT Albo – Del. n. 6 del 30052017