ViViFir: Formulario Vidimato Elettronicamente

ViViFir: Formulario Vidimato Elettronicamente

Ecocerved ha realizzato il servizio Vi.Vi.Fir (vidimazione virtuale del formulario) che permette a imprese ed enti di produrre e vidimare autonomamente il formulario di identificazione del rifiuto, avvalendosi di un servizio reso disponibile on line dalle Camere di Commercio, previa registrazione e senza alcun costo, attivo dal giorno 08/03/2021.

Per approfondimenti si consiglia la visione del seguente video ufficiale della CCIAA:

 

https://www.youtube.com/watch?v=TNpAkX-UnVM&feature=youtu.be

Il servizio Vivifir è disponibile al seguente link:

https://vivifir.ecocamere.it/riservata/scrivania

Per ogni dubbio sono presenti una serie di FAQ al seguente indirizzo:

https://vivifir.ecocamere.it/pubblica/faq

La vidimazione “virtuale” non comprende anche i registri di carico e scarico, i quali, fino all’entrata in vigore del decreto «tracciabilità» continueranno a seguire le previsioni del DM n.148/98, nonché le disposizioni relative alla numerazione e vidimazione.

Vi.Vi.Fir è esclusivamente un sistema alternativo di vidimazione dei FIR, non è un applicativo. I FIR vidimati con questo sistema dovranno essere compilati nelle tempistiche e con le medesime modalità dei FIR cartacei che continuano ad essere utilizzabili.

Il vantaggio è dato dal risparmio sull’acquisto dei blocchetti e dalla possibilità di evitare di recarsi fisicamente in CCIAA per la vidimazione.

Regolamento provinciale approvato con DCP 57/2020

Prolungamento del termine del 20 febbraio p.v. per la presentazione della garanzia finanziaria di cui al regolamento provinciale approvato con DCP 57/2020 – Savona

La Provincia di Savona comunica che le Aziende interessate ad una proroga,devono attivarsi singolarmente, scrivendo direttamente alla Provincia di Savona, entro il 20 febbraio p.v..

Pertanto, non potendo concedere una proroga generica dei termini di cui al regolamento, la Provincia di Savona si rende tuttavia disponibile per affrontare e superare eventuali criticità manifestate entro il termine del 20 febbraio p.v. e dietro istanza motivata, a concedere la proroga

Delibera Albo Gestori Ambientali n. 4 del 22 dicembre 2020

Global Consulting sas_Verifiche Albo Gestori Ambientali

Albo Gestori Ambientali – Delibera n. 4 del 22 dicembre 2020

Sul sito dell’Albo Gestori Ambientali è’ stato pubblicata la Delibera n. 4 del 22 dicembre 2020.

Viene chiarito che i soggetti iscritti nelle categorie 4 e 2-bis dell’Albo per l’attività di raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi individuati dai codici EER e dalle descrizioni contenute nell’allegato L-quater prodotti dalle attività riportate nell’allegato L-quinquies, allegati alla parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, possono effettuare la raccolta e il trasporto di detti rifiuti ove divenuti urbani in data successiva al 31 Dicembre 2020 fino alla definizione delle modalità di adeguamento dei rispettivi provvedimenti d’iscrizione.

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((Allegato L-quater – Elenco dei rifiuti di cui  all’articolo 183, comma 1, lettera b-ter), punto 2).

Frazione Descrizione EER
RIFIUTI ORGANICI     Rifiuti biodegradabili di cucine e mense 200108
Rifiuti biodegradabili 200201
Rifiuti dei mercati 200302
 
CARTA E CARTONE Imballaggi in carta e cartone 150101
  Carta e cartone 200101
PLASTICA Imballaggi in plastica 150102
Plastica 200139
 
LEGNO Imballaggi in legno 150103
Legno, diverso da quello di cui alla voce 200137* 200138
 
METALLO Imballaggi metallici 150104
Metallo 200140
 
IMBALLAGGI COMPOSITI Imballaggi materiali compositi 150105
 
MULTIMATERIALE Imballaggi in materiali misti 150106
 
VETRO Imballaggi in vetro 150107
Vetro 200102
 
TESSILE Imballaggi in materia  tessile 150109
Abbigliamento 200110
Prodotti tessili 200111
 
TONER Toner per stampa esauriti diversi da quelli di cui alla voce 080317* 080318
 
INGOMBRANTI Rifiuti ingombranti 200307
 
 VERNICI, INCHIOSTRI,  ADESIVI E RESINE Vernici, inchiostri, adesivi e resine diversi da quelli di cui alla voce 200127 200128
 
DETERGENTI Detergenti diversi da quelli di cui alla voce 200129* 200130
 
ALTRI RIFIUTI Altri rifiuti non biodegradabili 200203
 
RIFIUTI URBANI INDIFFERENZIATI Rifiuti urbani  indifferenziati 200301

Rimangono esclusi i  rifiuti  derivanti  da  attivita’  agricole  e connesse di cui all’articolo 2135 del codice civile.))

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((Allegato L-quinquies – Elenco attivita’ che producono rifiuti  di cui all’articolo 183, comma 1, lettera b-ter), punto 2)

1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto.
2 Cinematografi e teatri.
3 Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta.
4 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi.
5 Stabilimenti balneari.
6 Esposizioni, autosaloni.
7 Alberghi con ristorante.
8 Alberghi senza ristorante.
9 Case di cura e riposo.
10 Ospedali.
11 Uffici, agenzie, studi professionali.
12 Banche ed istituti di credito.
13 Negozi   abbigliamento,   calzature,   libreria,   cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli.
14 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze.
15 Negozi particolari quali filatelia, tende e  tessuti,  tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato.
16 Banchi di mercato beni durevoli.
17 Attivita’ artigianali tipo  botteghe:  parrucchiere,  barbiere, estetista.  
18 Attivita’  artigianali  tipo  botteghe:  falegname,  idraulico, fabbro, elettricista.
19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto.
20 Attivita’ artigianali di produzione beni specifici.
21 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub.
22 Mense, birrerie, hamburgerie.
23 Bar, caffe’, pasticceria.
24 Supermercato, pane e  pasta,  macelleria,  salumi  e  formaggi, generi alimentari.
25 Plurilicenze alimentari e/o miste.
26 Ortofrutta, pescherie fiori e piante, pizza al taglio.
27 Ipermercati di generi misti.
28 Banchi di mercato generi alimentari.
29 Discoteche, night club.

 Rimangono  escluse  le  attivita’  agricole  e  connesse   di   cui all’articolo 2135 del codice civile.

Attivita’ non elencate, ma ad esse simili per  loro  natura  e  per tipologia di rifiuti prodotti, si considerano comprese  nel  punto  a cui sono analoghe.))

(137))

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AGGIORNAMENTO (137)

  Il D.Lgs. 3 settembre 2020, n. 116 ha disposto (con l’art. 6, comma 5) che “Al fine di consentire ai soggetti affidatari del servizio  di gestione  dei  rifiuti  il  graduale  adeguamento operativo delle attivita’ alla definizione di rifiuto urbano, le disposizioni di  cui agli articoli 183, comma 1, lettera b-ter) e  184,  comma  2  e  agli

allegati L-quater e L-quinquies, introdotti dall’articolo 8  presente decreto, si applicano a partire dal 1° gennaio 2021″.

Verifiche per Responsabili Tecnici – Si riprende.

Global Consulting sas_Verifiche Albo Gestori Ambientali

Albo Gestori Ambientali – Verifiche per Responsabili Tecnici – Si riprende.

Sul sito dell’Albo Gestori Ambientali è’ stato pubblicato il calendario con le SEDI E DATE delle nuove VERIFICHE PER RESPONSABILI TECNICI (Artt. 12 e 13 DM 120/2014), che si svolgeranno da settembre a dicembre 2020. Cliccare qui per scaricare il calendario.

Le sedute di esame rinviate nel periodo dell’emergenza COVID-19 con iscrizioni già chiuse, saranno recuperate nei mesi di luglio e settembre 2020. I candidati già iscritti saranno contattati dalle Sezioni regionali almeno 20 giorni prima della seduta.verifiche

ISPRA – Prime indicazioni per la gestione dei rifiuti – CoVID-19

Global Consulting sas – Norme CoVID-19

ISPRA – Prime indicazioni per la gestione dei rifiuti – CoVID-19 (Covid19)

L’Istituto Superiore di Sanita, con nota Prot n. 8293 del 12 marzo 2020, ha fornito le linee di indirizzo per la gestione dei rifiuti – CoVID-19 (Covid19), per la raccolta dei rifiuti extra-ospedalieri da abitazioni di pazienti positivi al Covid-19, in isolamento domiciliare, e dalla popolazione in generale.

Tale nota considera le seguenti due fattispecie:

1) rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positlvi al tampone in isolamento 0 in quarantena obbligatoria;

2) rifiuti urbani prodotti dalla popolazione generale, in abitazioni dove non soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento 0 in quarantena

obbligatoria.

Diverse Regioni hanno gia emanato disposizioni finalizzate a recepire quanto contenuto nella nota dell’ISS, fornendo indicazioni applicative per iI conferimento e Ie operazioni di raccolta e per la successiva gestione presso gli impianti di trattamento.